Karen Fabbro, Mostra Personale SOTTO-SOTTO a cura di Monica Cremaschi, OHA Gallery, Ivrea, © Stefania Ricci

SOTTO-SOTTO: Mostra Personale a cura di Monica Cremaschi

In mostra otto opere, tra cui due installazioni site-specific, realizzate appositamente per lo spazio OAH Gallery. SOTTO-SOTTO è un percorso di denuncia rispetto a tematiche urgenti sulle quali per la necessità di vederci chiaro e mostrarle per quello che sono, senza didascalie o valutazioni personali; nude e crude.

Monica Cremaschi gallerista di OHA Gallery ci racconta di come ha conosciuto l’artista Karen Fabbro e del progetto SOTTO-SOTTO: << Ho conosciuto Karen in occasione della terza edizione del premio ArtRise. Durante la selezione delle opere per il concorso è sempre possibile intuire molto degli artisti come il percorso di formazione, l’approccio lavorativo e addirittura evidenziarne i tratti caratteriali. Karen Fabbro è una giovane donna, un’artista curiosa, nel suo animo esploratrice della vita, scultrice appassionata di materiali di ogni tipo. Ha dimostrato molta attenzione alla tematica del premio ed è stata capace di fruire al meglio lo spazio per la propria opera. Tutto ciò potrebbe sembrare scontato ma non lo è affatto.

Inoltre, la sua serietà e il suo impegno personale l’hanno portata ad indagare sull’effettiva serietà ed equità del premio, appurandone le garanzie date.

Così ho conosciuto Karen nel pieno dei suoi 25 anni: è intraprendente, decisa a scavare, scolpire, tracciare il proprio percorso artistico fuori da logiche conosciute e riconosciute, ma perfettamente aderente al proprio tempo. Ama spingersi oltre le capacità acquisite continuando una ricerca ricca di sperimentazione. Il suo percorso di crescita le ha consentito di sviluppare e di far emergere il proprio pensiero critico sulla realtà del quotidiano che la circonda. Il suo è un lavoro di denuncia, che non si accontenta di ciò che emerge in superficie, di ciò che appare, ma desidera indagare nella profondità delle cose.

Infatti, nell’opera scultorea, l’artista preferisce sottrarre materiale piuttosto che aggiungerne, poiché la sua urgenza è proprio svelare ciò che non si vede, che sia questo un grido o un ricordo da salvare. Il focus dell’operato di Karen è rivelare l’inganno della superficialità, ciò nonostante, anche i temi più crudi vengono espressi con bellezza e delicatezza, non per falso buonismo, ma per le qualità che le appartengono.

I messaggi che emergono dalle opere, come frecce scoccate con precisione, raggiungono il bersaglio anche grazie alle sue capacità tecniche e al grande e costante impegno nell’apprendere. È un’artista acuta, una libera pensatrice disciplinata, capace di crearsi uno spazio e trasformarlo di pari passo alla propria crescita personale. Vale la pena seguirla e sostenerla, perché non si fermerà, ma continuerà a crescere nel suo sentire e nella sua arte. “Sotto Sotto” è la sua seconda personale, la presentazione al pubblico, il biglietto da visita, la sua dichiarazione al mondo. Come portavoce di questa generazione affronta tematiche contemporanee sotto una luce diversa: quella di chi non si accontenta di ricevere passivamente come testimone un compromesso di un sociale corrotto, ma desidera indagare e crescere in consapevolezza per poter partecipare al cambiamento. Mi auguro che non sia mai sazia di andare a vedere cosa c’è “sotto sotto” la superficie delle cose e che possa riportarcelo sempre con coraggio, andando contro corrente.>>.

La mostra che è stata esposta dal 15 marzo al 13 aprile 2025 nei locali di OHA Gallery è però visitabile permanentemente online grazie ad un VIRTUAL TOUR dedicato.

Privacy   Termini   Cookies

Torna in alto