La parola libertà è usata da chi è convinto di averla raggiunta ma anche da chi, invece, lotta ancora per ottenerla.
Quando abbiamo la sensazione di essere liberi, dovremmo chiederci se questa sia reale oppure un’illusione. Possiamo veramente agire, amare, esprimerci come desideriamo o ciò che facciamo è condizionato da quello che ci circonda? Siamo certi di non essere intrappolati all’interno della gabbia che ci siamo noi stessi creati?
“Libero chi?”: due pesci nella stessa rete, ognuno dei quali si trova però da un lato diverso. Quale dei due si sente libero credendo l’altro intrappolato? O forse, sono entrambi caduti nella rete ma non riescono a percepirlo? La nostra presunzione ci fa credere di essere sempre nei panni del pesce fortunato e che quelli in trappola siano gli altri: sarà così?
Libero chi?, 2021, fusione a cera persa (bronzo, vetro, specchio), 28x26x17 cm
Libero chi?, 2021, fusione a cera persa (bronzo, vetro, specchio), 28x26x17 cm
La parola libertà è usata da chi è convinto di averla raggiunta ma anche da chi, invece, lotta ancora per ottenerla.
Quando abbiamo la sensazione di essere liberi, dovremmo chiederci se questa sia reale oppure un’illusione. Possiamo veramente agire, amare, esprimerci come desideriamo o ciò che facciamo è condizionato da quello che ci circonda? Siamo certi di non essere intrappolati all’interno della gabbia che ci siamo noi stessi creati?
“Libero chi?”: due pesci nella stessa rete, ognuno dei quali si trova però da un lato diverso. Quale dei due si sente libero credendo l’altro intrappolato? O forse, sono entrambi caduti nella rete ma non riescono a percepirlo? La nostra presunzione ci fa credere di essere sempre nei panni del pesce fortunato e che quelli in trappola siano gli altri: sarà così?