Catarsi, 2017-2025 Catarsi, 2017-2025 Catarsi, 2017-2025 Catarsi, 2017-2025 Catarsi, 2017-2025 Catarsi, 2017-2025

Descrizione

Il rito di purificazione, o catarsi, nell’antica Grecia rappresentava un processo spirituale e simbolico di trasformazione, volto a liberare l’anima e il corpo dalle contaminazioni fisiche e morali accumulate. La catarsi non era solo un atto pratico, ma anche un profondo gesto rituale e filosofico che sanciva il ritorno all’armonia con il sacro e la natura.
Le impurità, spesso rappresentate simbolicamente da malattie, colpe o disagi interiori, venivano racchiuse in un contenitore oscuro, un simbolo potente delle ombre e delle sofferenze che l’essere umano cerca di superare.
Da questo contenitore, che nell’opera è rappresentata dal basamento, emerge una figura femminile, pura e luminosa, che incarna la speranza, la rinascita e la rigenerazione spirituale.
“Catarsi”, dunque, non è solo un processo di purificazione, ma anche un viaggio di crescita interiore e di scoperta, una transizione dallo stato di caos a quello di ordine, dalle tenebre alla luce.
Questo concetto, così radicato nella cultura greca, continua a risuonare profondamente anche nella nostra società contemporanea, ricordandoci l’importanza di affrontare e trasformare le nostre sfide interiori per ritrovare equilibrio e pace.

Didascalia

Catarsi, 2017-2025, tecnica mista (legno, ferro, das, gesso, cartapesta, filo di cotone), 237x107x110 cm

Catarsi

Catarsi, 2017-2025, tecnica mista (legno, ferro, das, gesso, cartapesta, filo di cotone), 237x107x110 cm

Il rito di purificazione, o catarsi, nell’antica Grecia rappresentava un processo spirituale e simbolico di trasformazione, volto a liberare l’anima e il corpo dalle contaminazioni fisiche e morali accumulate. La catarsi non era solo un atto pratico, ma anche un profondo gesto rituale e filosofico che sanciva il ritorno all’armonia con il sacro e la natura.
Le impurità, spesso rappresentate simbolicamente da malattie, colpe o disagi interiori, venivano racchiuse in un contenitore oscuro, un simbolo potente delle ombre e delle sofferenze che l’essere umano cerca di superare.
Da questo contenitore, che nell’opera è rappresentata dal basamento, emerge una figura femminile, pura e luminosa, che incarna la speranza, la rinascita e la rigenerazione spirituale.
“Catarsi”, dunque, non è solo un processo di purificazione, ma anche un viaggio di crescita interiore e di scoperta, una transizione dallo stato di caos a quello di ordine, dalle tenebre alla luce.
Questo concetto, così radicato nella cultura greca, continua a risuonare profondamente anche nella nostra società contemporanea, ricordandoci l’importanza di affrontare e trasformare le nostre sfide interiori per ritrovare equilibrio e pace.

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