2 (Tutto bene e tu-con punto di domanda-2024) compressed-2 compressed-3 compressed-4 compressed-5 compressed-6

Descrizione

L’installazione “Tutto bene e tu?” nasce dalla riflessione su una domanda che viene posta e che poniamo in continuazione nella nostra quotidianità: Come stai?, qui rappresentata con la sua specifica onda sonora.
Questa domanda, diventata ormai un rito automatico senza un reale trasporto emotivo, riceve spesso una risposta che, anche fosse sincera, difficilmente viene ascoltata. Questa serie di “non-domande / non-risposte” che dovrebbero sintetizzare l’interesse per i singoli facenti parte di una comunità, sminuisce un momento comunicativo importante tra gli esseri umani.
Da questa considerazione nasce la ricostruzione di un dialogo sincero per la costruzione di una nuova società.
Il continuo ripetersi della stessa domanda, in questo caso, non deve essere visto come una perdita di importanza della stessa, al contrario esso vuole ricordare un “mantra”, quindi una “strumento del pensare”, che proprio attraverso la ripetizione dello stesso suono porta chi lo ascolta a meditare.

Didascalia

Tutto bene e tu?, 2024, Installazione diffusa, Stampa digitale su plexiglass, omini in acciaio inox) dimensione ambientale

Tutto bene e tu?

Tutto bene e tu?, 2024, Installazione diffusa, Stampa digitale su plexiglass, omini in acciaio inox) dimensione ambientale

L’installazione “Tutto bene e tu?” nasce dalla riflessione su una domanda che viene posta e che poniamo in continuazione nella nostra quotidianità: Come stai?, qui rappresentata con la sua specifica onda sonora.
Questa domanda, diventata ormai un rito automatico senza un reale trasporto emotivo, riceve spesso una risposta che, anche fosse sincera, difficilmente viene ascoltata. Questa serie di “non-domande / non-risposte” che dovrebbero sintetizzare l’interesse per i singoli facenti parte di una comunità, sminuisce un momento comunicativo importante tra gli esseri umani.
Da questa considerazione nasce la ricostruzione di un dialogo sincero per la costruzione di una nuova società.
Il continuo ripetersi della stessa domanda, in questo caso, non deve essere visto come una perdita di importanza della stessa, al contrario esso vuole ricordare un “mantra”, quindi una “strumento del pensare”, che proprio attraverso la ripetizione dello stesso suono porta chi lo ascolta a meditare.

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